We heart Gazebo

Che cosa rimpiangi degli anni '80?

- La spensieratezza.

 

Hai ancora le groupies? 

- Certo ahahah! Anche loro un po grandine ormai ma mi seguono quando possono e i mariti sono diventati miei amici. Siamo una grande famiglia. GazWorld :-).

 

Quel'è la richiesta più assurda che ti hanno fatto nella tua carriera?

- Mi ricordo di una serata in una enorme discoteca a Mosca, in mezzo alla pista c’era un tavolo e c’erano 5 persone a cena. Io assieme ad altri abbiamo fatto da jukebox. Non hanno mai alzato la testa per vedere chi c’era sul palco.

 

Che cosa fai per rilassarti?

- Sport: palestra e automobilismo.

 

Raccontami una barzelletta.

- Uhmm non me ne ricordo una .. Forse questo fa sorridere … A Plastic Bertrand che presentava una show TV in Belgio Boy George (che si esibiva dopo di me) rispose alla domanda “Do you like Chopin?” “NO, I Like Shopping ! “ Plastic ancora se lo ricorda … ahahaha.

 

Tra i tuoi brani, a quale sei più legato?

- L’ultimo, Queen of Burlesque :-).

 

Sei in macchina e stai viaggiando, cosa ascolti? Qual'è secondo te la colonna sonora giusta per un viaggio?

- Canzoni anni '80 naturalmente!

 

Perché Gazebo?

- L'ho preso dal mio testo su "Masterpiece", il mio primo singolo. "Parlando di cinema nel gazebo, vedo nella nebbia l'ombra di Valentino …". L'idea di usare la parola deriva dal fatto che il teatro dove si trovava lo studio GROP (nel seminterrato in realtà) stava presentando un adattamento del film "Gazebo", così ho visto il nome sul cartellone principale; rubato e utilizzato sulla parte rap (solo sul 12 "). Io e il mio produttore decidemmo poi di pubblicare una white label (un test) con solo il titolo e Gazebo.

 

Hai una citazione preferita?

- If you have nothing to say .. Say nothing

 

Che cosa ascolti oggi e quali sono i tuoi brani preferiti del momento?

- Un po di tutto dal progressive anni 70 al rock alternativo di oggi, Classica e jazz. In questo momento vado ad Arctic Monkeys e Muse.