We heart Meschina

 

Chi non sei?

-Non sono una figa di legno, anche se le invidio tantissimo. Il mio trucco non regge più di un'ora, i miei capelli prendono vita dopo 5 minuti che li ho pettinati, e il mio smalto dura tanto quanto un eiaculazione precoce. 

 

Perchè ti chiamano Meschina?

-Chi mi chiama così? Come osano? 

 

Sei religiosa?

-A mio modo. 

 

Cosa ti fa veramente incazzare?

-L'ingiustizia e la disonestà del singolo cittadino, poi  quelli che mi stanno in culo in autostrada, quelli che scavalcano la fila, quelli che alzano la voce, quelli che urlano mentre sono al telefono, quelli che mi urlano: “oh zia mi fai una foto?“, quelli che ci provano, quelli che mi chiedono se sto facendo le foto quando è evidente che le sto facendo. 

 

Quale cartone animato ha segnato la tua infanzia?

-Quasi tutti quelli che mandavano in onda a Bim bum bam. E Yattaman.  

 

Ricordi il tuo primo limone?

-Sì, anche se vorrei dimenticare. Mi hanno violentato la lingua. 

 

Se potessi essere la donna invisibile cosa faresti?

-Andrei in giro nuda, lancerei fialette puzzolenti alle coppiette sulle panchine per vedere che faccia fanno e farei le pernacchie di nascosto. Insomma, qualche scherzetto lo farei!

 

La tua prima e ultima sbronza?

-La mia prima sbronza l'ho avuta a 17 anni con del vino bianco bevuto direttamente dalla botte. Con amici. Alle due del pomeriggio ad agosto. Non so se mi ha fatto più male il caldo o il vino. Sta di fatto che il vino bianco non posso più berlo. L'ultima sbronza la prenderò stasera al Club haus. :)

 

Il fotografo che ti ha ispirata?

-Cobrasnake e Terry Richardson ed Elliot Ervitt

 

Cosa non manca mai nel tuo zainetto?

-Lo scotch nero da elettricista.